Esserci o come esserci? – Marketing Medico

Esserci o come esserci? – Marketing Medico

Esserci o come esserci? Perdonate il gioco di parole ma è proprio questa la domanda che un Medico dovrebbe porsi.

Essere sui social significa attivare il passaparola digitale che non è altro che il passaparola tradizionale potenziato grazie alle interazioni e condivisioni degli utenti.

Se si pensa che ogni cellulare è collegato a Facebook si può facilmente intuire il potenziale enorme che lo strumento offre.

Se ho 500 amici e condivido un post, foto, video o articolo di un medico, automaticamente esercito il passaparola digitale facendo conoscere la sua attività e i servizi offerti con un semplice click. Il passaparola è sempre esistito ma si è trasformato e sicuramente potenziato nel tempo grazie alle nuove tecnologie e piattaforme di divulgazione.

Restare fermi sulle proprie convinzioni anti-social, spesso con argomentazioni che rasentano l’ignoranza dell’argomento, non può far altro che creare un muro comunicativo estremamente inutile e pericoloso.

Tutti sappiamo come aprire una Pagina Facebook o un profilo Instagram, quindi potresti tranquillamente aprire un profilo Social da solo, pubblicare qualcosa ogni tanto o meglio, lasciarlo fare alla solita segretaria di turno a tempo perso.

E’ il tipico errore di chi vuole esserci ma non si importa di come esserci.

Ogni Social ha le sue regole, strategie e contenuti da mostrare che sono ben differenti l’uno dall’altro.Ad esempio se prendiamo in considerazione Linkedin, sappiamo bene che è un social per interfacciarsi con altri colleghi, eppure ancora si mostrano post chiaramente stile Facebook o Instagram.

Se pubblichi un post dove mostri le tue prossime visite nei tuoi ambulatori a chi potrà mai interessare? Quale sarebbe il valore medico aggiunto grazie al quale i tuoi colleghi possono confrontarsi… Diverso se pubblichi un post/foto dove mostri le tue tecniche operative sul campo operatorio e quindi un post dove altri colleghi possono offrire pareri o chiedere consigli.

Facebook, invece è un social dove potresti pubblicare un post con le tue prossime visite, infatti gli utenti non sarebbero sicuramente interessati a vedere le tue foto operatorie.

La verità è che molto probabilmente ci sono agenzie di marketing, che non curanti delle necessità reali del medico e per velocizzare il proprio lavoro, tendono a pubblicare gli stessi contenuti sulle varie piattaforme Social in gestione, penalizzando l’immagine dello specialista.

Il settore della salute è un settore molto delicato sotto vari aspetti comunicativi ed è estremamente importante affidarsi a persone qualificate e non lasciare al caso la scelta di chi gestirà la vostra presenza online.

I Social sono di indiscussa importanza per qualsiasi attività commerciale ed il settore medico non è al di fuori di questa necessità.

L’esigenza di un profilo Social professionale non è necessariamente legato all’incremento dei pazienti ma può nascere anche da un bisogno di comunicare le proprie conoscenze ad un pubblico ampio.

Ho sempre paragonato un profilo social ad una emittente televisiva. Ogni iscritto è un telespettatore, il palinsesto lo crei tu.

Sei pronto ad aprire il tuo canale tv?

Profilo Linkedin

Richiedi un preventivo gratuito